Guida ai VPS

Guida ai VPS: la sigla VPS sta per Virtual Private Server, vale a dire un server privato virtuale. Questa soluzione viene scelta quando il tradizionale shared hosting non è più sufficiente e diventa necessario avere performance migliori e maggiormente professionali.

acquistare server vpsLa VPS può essere considerata come un server dedicato a tutti gli effetti, solo che non è fisico ma bensì virtuale.

La maggior parte dei siti web utilizza un sistema di shared hosting, vale a dire hosting condiviso. Questa scelta ha il vantaggio di essere molto economica e di assolvere al compito richiesto se non si hanno particolari esigenze.

Inoltre non richiede conoscenze tecniche e informatiche per essere utilizzato. Per questi motivi rappresenta la scelta più attuata da chi crea un sito web e decide di pubblicarlo e condividerlo con il mondo.

Non è raro, però, che un sito web abbia bisogno di più spazio e maggiori risorse ed è in questo caso che si preferisce una VPS.

Guida ai VPS: le caratteristiche fondamentali

vps serverLa VPS ha una caratteristica fondamentale, quello di essere uno spazio privato e quindi di garantire porzioni di RAM e CPU dedicate e non condivise.

Questo da un lato assicura al cliente le giuste prestazioni necessarie per il portale web caricato, è dall’altro evita ogni problema dovuto agli altri clienti.

Immaginate il server come un condominio, in cui chi ci vive rappresenta i vari utenti. Un vicino che si muove non rispettando gli spazi comuni, abusando dei servizi condivisi, può essere considerato fastidioso e creare non pochi problemi agli altri.

meglio quindi una piccola casa indipendente in una serie di villette a schiera. La VPS garantisce uno spazio tutto personale nel quale non può entrare nessuno ad eccezione del provider.

Il servizio è più costoso rispetto all’hosting condiviso e, a differenza di questo, necessità di conoscenze sistemiche per poter essere gestito in maniera ottimale.

Queste caratteristiche possono essere considerate delle grosse limitazioni, ma se rapportate al pro di poter gestire uno spazio sicuro è più performante, ne vale la pena.

Guida ai VPS: questione di risorse

Ma allora quando diventa necessario avere una VPS? Quando un sito web cresce sia di contenuti che di traffico giornaliero, l’hosting shared non è più in grado di garantire un servizio di qualità. Bisogna sempre considerare che più cose ci sono su di un sito è più queste sono particolari, maggiore sarà il tempo necessario per caricarle.

server hosting vps cloudD’altro canto va tenuto presente che viviamo in un’epoca particolare, in cui l’attesa annoia e si vuole tutto e subito. Un sito web lento, quindi, viene molto spesso abbandonato subito. Inoltre, un sito con hosting condiviso può crashare, vale a dire cadere e non essere più in linea, se sono collegate troppe persone.

Inizialmente le risorse in più possono essere date stesso dall’hosting che però può continuare a farlo solo fino a quando non c’è un altro sito che ha bisogno di maggiori performance. La qualità del servizio in questi casi diminuisce progressivamente, fino a che lo spazio non è esautorato e tutti i siti che utilizzano l’hosting condiviso risentono di problemi di rallentamento e, addirittura, può accadere che la maggior parte o tutti non siano proprio online.

Queste limitazioni vengono facilmente risolte con la VPS. Se pure è vero che la spesa è maggiore, migliori prestazioni garantisce uno un ritorno maggiore e quindi entrate che coprono abbondantemente l’investimento. Ovviamente, questa è la scelta da seguire se è il nostro sito a creare problemi a tutti.

Quando in realtà il sito subisce per colpa di altri siti che richiedono più spazio e risorse, è bene scegliere servizi di hosting shared che tutelino gli utenti non interessati interrompendo il servizio solo a quelli coinvolti.

Guida ai VPS: scegliere bene le caratteristiche

Se si è scelto di passare alla VPS per garantire il servizio ai visitatori, vanno valutate alcune caratteristiche che aiutino a scegliere la VPS più adatta. Una scelta avventata può risultare sbagliata e non portare alcun vantaggio rispetto all’hosting shared.

Il primo parametro da considerare è il sistema operativo che si desidera utilizzare, quindi Linux o Windows. In secondo luogo va valutata con oggettività la propria conoscenza sistemica e la capacità di mettere in pratica quello che si conosce in teoria.

Una volta stabiliti questi limiti preliminari si può passare alle altre caratteristiche. Qual è la quantità di RAM di cui avete bisogno? Per saperlo va prima di tutto visto quanti script contiene, più sono è più sarà lo spazio di cui si necessita.

Poi va valutato il traffico giornaliero, la necessità o meno di assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, la frequenza in cui si richiede il backup e il bisogno di maggiori esigenze in determinate fasce orarie. A seconda delle caratteristiche scelte, va valutato chi offre il servizio è tra questi va scelto il più affidabile e, perché no, il meno costoso.

Per sapere se un sito che offre VPS sia affidabile o meno bisogna verificare qual è la sua reputazione. Farlo è semplicissimo: basta effettuare una ricerca su Google e leggere i commenti di chi ha usufruito del servizio. Leggetene parecchi per avere la certezza che si trattino di opinioni vere e condivise dalla maggior parte.

Conoscere le esperienze personali è il modo migliore per sapere se si sta facendo un buon acquisto. Per quanto riguarda il prezzo, se le prestazioni sono uguali non c’è nessun motivo per pagare di più.

Meglio fare delle prove prima di acquistare

Alcuni servizi di VPS offrono la possibilità di usufruire di un periodo di prova. La durata è variabile a seconda dell’host, ma in ogni caso permette di testare se le caratteristiche scelte sono quelle di cui realmente si ha bisogno.

Se ci si trova bene con le nuove prestazioni richieste si è in possesso allora si può pensare all’acquisto, altrimenti la prova è servita comunque a capire cosa cambiare. Una volta acquistata la VPS e fatta la registrazione, si può procedere alla connessione al desktop remoto.

Per farlo basta cliccare con il mouse su Start, scegliere Tutti i programmi, poi Accessori e infine Connessione al desktop remoto. A questo punto si aprirà una finestra di dialogo in cui inserire l’indirizzo IP che avete ricevuto via mail al momento della registrazione.

Ora si può cliccare su Connetti. Per via delle impostazioni predefinite, viene impostato l’accesso con l’account Windows, ma basta cliccare su Nuovo Utente ed inserire i dati di user e password ricevuti sempre via mail. Una volta entrati è possibile modificare il nome utente e la password per personalizzarli.